In arrivo anche un nuovo laboratorio scientifico
Disegni, cartelloni, presentazioni di Power point, filmati, ipertesti, soprattutto, ma anche qualcosa di meno tangibile che è la capacità di imparare, di affrontare le difficoltà, di risolverle. Tutto questo hanno prodotto gli alunni della scuola secondaria di primo grado Giovanni Bovio, durante le attività pomeridiane previste dai Pon, i Programmi operativi nazionali.
Per gli alunni con difficoltà di apprendimento, sono stati attivati percorsi per il recupero e lo sviluppo delle competenze matematiche, scientifiche, tecnologiche, linguistiche, sociali e civiche. Gli alunni selezionati per le brillanti capacità di apprendimento, invece, hanno approfondito i programmi di studio e potenziato la padronanza delle strategie di comunicazione. Lo sviluppo delle abilità di apprendimento e la conoscenza del territorio, sono stati al centro di lezioni che hanno coinvolto anche i genitori, insieme agli alunni. Partiranno a settembre i corsi per l'aggiornamento dei docenti e per migliorare la capacità di parlare e scrivere, calcolare e verificare, di comprendere le lingue straniere e usare le nuove tecnologie degli iscritti al centro territoriale per l’istruzione permanente, dove si promuovono le pari opportunità e l’inclusione sociale, lo spirito di iniziativa e l'imprenditorialità. In tutto i corsi Pon hanno interessato oltre 200 alunni, 20 genitori, 16 docenti, 5 esperti, per quasi 400 ore di lavoro complessive. Ma cosa sono i Pon? Sono le strategie elaborate dall’Unione europea per agevolare la crescita dei singoli stati anche attraverso la realizzazione di progetti formativi innovativi. Sono per la scuola un’occasione per confrontarsi con docenti che operano in altri settori: esperti, selezionati per la conoscenza del contesto, della didattica sperimentale, delle dinamiche socio-affettive e relazionali. Ma per favorire l'occupazione, l'innovazione, la coesione territoriale e la cooperazione attraverso l'apprendimento nelle scuole si punta sui laboratori. Il laboratorio consiste, infatti, in una dimensione didattica basata sul fare degli allievi: l’apprendimento è facilitato se essi partecipano alla costruzione della propria cultura in un’ottica di ricerca. La didattica per laboratori conferisce importanza alla personalità di ogni alunno. Per questo, con i fondi Pon sarà allestito nella scuola Bovio un laboratorio scientifico completo di attrezzature all'avanguardia.
 Nel corso dei programmi sono state effettuate delle uscite sul territorio. L’obiettivo principale delle visite guidate è stato quello di conoscere il nostro territorio e il suo passato, attraverso le testimonianze stratificate dal tempo, per comprendere l’influenza che la storia esercita sul presente. Inoltre gli alunni hanno avuto modo di sperimentare conoscenze che si apprendono di solito in uno spazio chiuso, l’aula. Come quando hanno intervistato i cittadini di Canosa o quando hanno visitato un impianto di biostabilizzazione a Cerignola, nel quale entrano rifiuti urbani e dal quale escono ecoballe differenziate pronte per il riciclaggio. Non ultimo, infine, è stato considerato uno degli obiettivi principali dell’azione formativa della scuola, ed esattamente sviluppare al meglio le capacità relazionali degli allievi.
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