| Ars gratia artis |
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| Scritto da Redazione | |||||
| Domenica 13 Giugno 2010 18:42 | |||||
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“Ars gratia artis, tu chiamale se vuoi emozioni” è il titolo scelto per l’edizione 2010 dello spettacolo di fine anno della scuola media Giovanni Bovio: una consuetudine che si rinnova da oltre 10 anni. L’evento si è svolto il 3 e il 4 giugno presso l’auditorium del Crsec di Canosa di Puglia. Ad animare lo spettacolo sono stati gli alunni di tutte le classi della scuola. 9 musicisti, 25 coristi, 30 ballerini, 6 attori, 4 presentatori. 70 alunni in tutto si sono misurati con la propria emotività e hanno fatto i conti con le proprie capacità, mentre i docenti dimostravano loro che con l’impegno costante si possono raggiungere obiettivi importanti. Lo spettacolo è cominciato con l’esibizione di due musicisti solisti, rispettivamente alla chitarra classica e alla tastiera, due ragazzi della seconda B, Giada Giannone e Roberto Cancelli, quest’ultimo accompagnato con la chitarra elettrica da Davide Pastore. Poi è stata la volta del coro stabile della scuola Bovio che il professor Sisti, coadiuvato dalla professoressa Mancini, con dedizione prepara da anni. I coristi hanno collezionato nel tempo numerose partecipazioni a importanti manifestazioni del settore. Per i canti dell’avvento, a dicembre, si sono esibiti a Vienna, per il festival di primavera sono stati a Montecatini e poi hanno animato svariati eventi a Canosa e nei dintorni. In occasione dello spettacolo di fine anno, il coro ha eseguito dal vivo tutti i brani previsti dalla scaletta. Per alcuni brani, il coro è stato supportato da un gruppo rock formato da studenti che suonano chitarre, batteria e pianoforte: Francesco Lavacca, Pasquale Ciffo, Davide Pastore, Fabrizio Pierno, Marco Lodato, Giulia Cassandro e Antonio del Latte. Il professor Sisti ha accompagnato i ragazzi per tutta la durata dello spettacolo al pianoforte. Il repertorio eseguito ha ricalcato il processo di preparazione seguito dagli alunni durante tutto l’anno scolastico, dalla musica etnica, al genere classico e fino al moderno: CANONE ARABO, LE VEZZOSE, DIES IRAE, EVENING RISE, DIN DON, DOO BE DOO BACH, ALBACHIARA, GAM GAM E 21 GUNS (l’ultimo con traduzione del testo in italiano a cura della classe 2c). Uno dei brani cantati dal coro, si è rivelato particolarmente significativo, articolato in tre momenti, uno recitato, uno cantato, l’altro danzato dal Balletto della professoressa Stellino. Il tema riguardava le barriere fisiche e mentali. ANOTHER BRICK IN THE WALL, è diventato dunque un pretesto per andare “A scuola di legalità” con la recitazione degli alunni della classe seconda C. Lo spettacolo è andato avanti con UN BEL GIORNO e SIYAHAMBA. Su O FORTUNA hanno ballato Giulia Fontana e Gabriella Lemma, due brave danzatrici classiche, rispettivamente delle classi terza e seconda I. Gustavo è stato danzato dai ragazzini delle classi prime C ed I. Poi Giulia Fontana si è esibita nuovamente in VIVO PER LEI. Alessandra Papagna e Martina Di Nunno si sono occupate invece del momento dedicato alla danza hip hop. Coro e balletto sono tornati a collaborare in IL CIELO È SEMPRE PIÙ BLU. Isa Damiano è l’unica fra gli artisti che si sono esibiti a non essere iscritta alla scuola Bovio. Non più, almeno. La danzatrice è stata alunna della scuola Bovio qualche anno fa ed ha partecipato più volte allo spettacolo di fine anno, dando motivo a tutti gli alunni di essere fieri di farne parte. Un inno gioioso ha concluso come sempre lo spettacolo di fine anno della scuola Bovio: ha un ritornello allegro e un testo che incita all’impegno e alla partecipazione, è l’inno ufficiale della scuola, SI PUÒ DARE DI PIÙ. Nel corso dello spettacolo è stato ricordato più volte che la formazione globale della persona si ottiene attraverso le attività curricolari ma anche stimolando fantasia, creatività e assecondando le attitudini più diverse attraverso percorsi specifici. Per questo la scuola organizza corsi di pittura, scultura, musica, ecc. Tutto il lavoro scolastico ruota attorno a questo obiettivo, ma per ottenere risultati concreti e duraturi nel tempo occorrono responsabilità e impegno. E’ così per il coro che educa all’ascolto e al sincronismo, affinando l’intonazione di cui si può essere naturalmente dotati. E’ così per il balletto che conferisce armonia al corpo, favorendo l’accettazione di se stessi e apprezzamento per gli altri, seppure nelle diversità soggettive. E’ così, infine, anche per la recitazione, attraverso cui ci si abitua al gioco di squadra che sta alla base di ogni società civile, insieme al rispetto per gli altri e per ciò che appartiene a tutti. Ad assistere allo spettacolo c’erano i genitori degli alunni, ma anche tante curiosi e l’assessore alla cultura del Comune di Canosa di Puglia, Nicola Casamassima. Il dirigente scolastico, Michele Prudente ha salutato tutti, dando appuntamento al prossimo anno scolastico e ringraziando i docenti (Lalla Mancini, Francesco Sisti, Filomena Stellino, Grazia Palmieri), i presentatori (Giada, Sara, Emanuele e Federico), gli alunni della scuola media Bovio e tutti coloro i quali hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento.
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